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#Tecnologia_Scuola_Riflessioni

Leonardo Di Filippo

Riflessioni

"Nessun problema può resistere all’assalto di una riflessione approfondita."
(Voltaire)

I complimenti fanno sempre piacere. Quando poi vengono da persone non avvezze a frasi di circostanza e indicano una qualità in cui non ti riconosci (anzi temevi, e temi, di avere il difetto opposto), diventano interessanti spunti di riflessione su sé stessi. Però riflettendoci è vero che, almeno limitatamente al web, evito lo scontro divisivo e detesto la logica del tifoso.

E credo di aver capito perché, lo faccio istintivamente perché conosco il web da sempre e ho nostalgia del web 1.0, dell'internet di una volta. Frequento il web da quando è iniziata la sua prima diffusione. Ho creato il primo sito nel 1996 usando solo html. Ma in realtà "navigo" da ancor prima, negli anni precedenti al web, con le reti BBS e il modem a 1200 bps (o forse anche meno all'inizio, non sono sicuro, ormai sono ricordi vaghi) su linea commutata, quasi diecimila volte più lento della linea che ho oggi a casa e della quale i miei figli qualche volta si lamentano pure.

Buona Pasqua

La mia postazione PC e un uovo, per augurare buona Pasqua a chi mi segue sul blog e a tutti gli iscritti al mio canale YouTube, alunni, ex alunni, non alunni.

No, tranquilli, non penso di cuocere una frittata sulla tastiera! Ho solo messo insieme l'uovo, simbolo augurale della Pasqua, e il computer strumento creativo per il canale e per il sito.

E comunque per me sono entrambi anche qualcosa di più, simboli più universali. L'uovo in tante culture e antichi miti è il simbolo della nascita dell'universo. Il computer rimanda, oltre che alla tecnologia, alla computazione e quindi all'evoluzione, al progresso, al divenire. Così, insieme nella foto, sono essere e divenire, potenza e atto.

Tantissimi auguri di Buona Pasqua a tutti !

Ho avuto la fortuna, da ragazzo, di crescere sì, in città, ma a soli 30 metri dalla spiaggia. Anche se proprio in quel periodo si coglievano i primi segnali di inquinamento, il mare era ancora pulito a Salerno, era ancora vivo.

Trascinando una paletta sul fondo sabbioso uscivano allo scoperto cannolicchi, paguri, granchietti, stelle marine. Leggermente più raro era catturare un cavalluccio marino. Ad eccezione di un cannolicchio che una volta mio padre mangiò vivo prima che lo riponessi nel secchiello (chissà perché certi ricordi insignificanti restano indelebili), li tenevo per un giorno a casa e poi la mattina successiva li restituivo vivi al mare. Ricordo che nel giro di pochissimi anni questa vita marina a un passo dalla battigia sparì improvvisamente e completamente e la cosa mi stupì non poco.

Ho fatto un sogno.

L'epidemia era finita e la gente cambiata.

Tempo libero ce n'era stato tanto e molti riflettevano sul fatto che l'errore di uno ha conseguenze su moltissimi altri.

Tutti avevano compreso che in internet prevalgono le bufale e iniziato a fidarsi della scienza. Le competenze e la professionalità erano apprezzate, mentre era ormai considerata intollerabile la presenza di chiacchieroni improvvisati nei posti di vertice. La polemica divisiva non faceva più presa sulla gente. Il concetto di uomo forte al comando provocava ilarità, l'unica strada era considerata l'impegno di tutti.


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