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#Tecnologia_Scuola_Riflessioni

Leonardo Di Filippo

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"Quando si scrive si va incontro a qualcosa di imprevedibile,
e io non posso impormi uno svolgimento prestabilito"
(Carl Gustav Jung)

Auguri al mio canale YouTube che oggi festeggia 20000 visualizzazioni. Eh, lo so, sono poche rispetto a quelle dei veri youtuber.

Eppure a volte qualche alunno mi chiede "prof, quanto guadagna con yt ?". Ahahah :-) ovviamente non denaro. Guadagno il piacere di tenermi in esercizio, di non annoiarmi. Il piacere di fare qualcosa in più per loro.

Poi sono contento ogni volta che scopro che un video è stato utile anche ad altri, ad alunni non miei, talora inaspettatamente anche a studenti universitari.

E ora iscrivetevi, che dobbiamo arrivare a 30000 :-)

Ho fatto un sogno.

L'epidemia era finita e la gente cambiata.

Tempo libero ce n'era stato tanto e molti riflettevano sul fatto che l'errore di uno ha conseguenze su moltissimi altri.

Tutti avevano compreso che in internet prevalgono le bufale e iniziato a fidarsi della scienza. Le competenze e la professionalità erano apprezzate, mentre era ormai considerata intollerabile la presenza di chiacchieroni improvvisati nei posti di vertice. La polemica divisiva non faceva più presa sulla gente. Il concetto di uomo forte al comando provocava ilarità, l'unica strada era considerata l'impegno di tutti.

Grace Murray Hopper (New York, 1906 - Arlington, 1992) ha raggiunto livelli di eccellenza in ben tre diversi ambiti: militare in carriera fino ai più alti gradi, matematica brillante e, soprattutto, informatica d'eccezione.Grace Hopper

È annoverata tra quei pionieri dell'informatica che, operando nel solco aperto da Turing e da Von Neumann, hanno realizzato i primi elaboratori digitali programmabili. Tra l'altro Grace Hopper ha ideato il primo compilatore e progettato il celebre linguaggio COBOL. È nota anche per aver introdotto il termine bug, oggi di uso universale per indicare un errore nei programmi.

In questo video presento ai miei studenti e a chiunque sia interessato una caratteristica rilevante dei fogli elettronici, la possibilità di usare riferimenti di riga e colonna assoluti in luogo dei consueti riferimenti relativi.

Buona visione !

Il video che ho pubblicato ieri è un po' diverso dagli altri che ho fatto.

Spero possa essere utile non solo ai miei alunni, ma anche a qualche amico che ogni tanto litiga con il pc 😀

Nel video analizzo quattro errori che sovente vedo commettere da alunni e non.

Quando ho iniziato ad insegnare, sette anni fa, ho percepito subito con fastidio la retorica, allora imperante, dei "nativi digitali". Il corpo insegnante era compatto nel riconoscere in ogni alunno un mago dell'informatica. Ciò contrastava in modo stridente con la mia esperienza quotidiana in classe.

Oggi la situazione è cambiata, molti insegnanti sono consapevoli che non si posseggono competenze digitali per "diritto di nascita". Però,  parlando con i colleghi e leggendo molti post in rete sull'argomento, emerge soprattutto un aspetto: la pressoché nulla abilità di molti ragazzi nell'uso della tastiera.

Dopo sette anni, bellissimi, al Liceo Salvatore Cantone, dal prossimo settembre inizierò una nuova avventura. Farò in tempo a salutare di persona i colleghi, ma non gli studenti, già in vacanza. Allora vi abbraccio virtualmente con questo messaggio. Sentirò la vostra mancanza. Ciao a tutti ragazzi!

saluti

La mia esperienza con i video a scuola ha superato le aspettative. La scorsa settimana ho somministrato nelle due seconde classi il quiz di novembre su moodle, che poi è il primo test realmente impegnativo. Si tratta soprattutto di scegliere, tra le quattro risposte indicate, l'output di frammenti di codice. Nel codice, già a novembre, faccio convivere tutti e tre i costrutti fondamentali; infatti sono per un approccio full immersion, ritenendo troppo diluito nel tempo quello che tradizionalmente viene usato. Inoltre vi sono domande teoriche.

Presentazione dei miei corsi di informatica 2018/19 presso il Liceo Scientifico opz scienze applicate Salvatore Cantone, Pomigliano d'Arco (NA)

CopertinaAs1819
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Pensavo che in inglese si dice “border", un termine del tutto autoreferenziale, come pure in spagnolo e in francese, dove si usa l'equivalente del nostro disusato “frontiera”. In italiano preferiamo invece dire “confine” ovvero etimologicamente CON-fine , cioè “un limite in comune con qualcuno”, qualcosa che unisce anche, non solo separa. Abbiamo una lingua saggia, dovremmo esserne all'altezza.

Buone vacanze ai miei studenti. Vacanza. Non è necessariamente una parola così bella; etimologicamente esprime il vuoto, l’assenza di attività. Invece la pausa estiva può essere il momento di impegnarsi, liberamente, su ciò che interessa. Vacanza dagli obblighi, insomma. Io non ho mai “assegnato” compiti per le vacanze, penso che dovreste scegliere da soli qualcosa da leggere o da studiare. Ho ripreso a registrare qualche video. SE VI VA, guardateli. E magari scrivete qualche programma per mantenervi in esercizio. Se lo farete per il gusto di mettervi alla prova, vi accorgerete che non è faticoso, ma divertente. E poi non c'è nessuno domani a interrogarvi :-)

Anche quest'anno una poesia in latino di Marco Di Filippo ha vinto il primo premio, in ex-aequo con un'altra partecipante, del Certamen Nazionale di Poesia Latina "Vittorio Tantucci".

Come l'anno scorso la pubblico qui, insieme alle motivazioni della giuria e alla traduzione in italiano. Mio figlio Marco frequenta il quinto anno del Liceo Classico "Pietro Colletta" di Avellino, ha vinto diversi premi e si è classificato al secondo posto nelle finali nazionali della Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche, nella sezione Greco.


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