Questo sito utilizza solo cookies tecnici di prima parte. Continuando a utilizzare il sito acconsenti all'uso dei cookies.  Maggiori informazioni


Tecnologia, Scuola, Pensieri

Leonardo Di Filippo

  • Dimensioni testo:

    Tipo di carattere:

    Tema:



"Quando si scrive si va incontro a qualcosa di imprevedibile,
e io non posso impormi uno svolgimento prestabilito"
(Carl Gustav Jung)

Dopo sette anni, bellissimi, al Liceo Salvatore Cantone, dal prossimo settembre inizierò una nuova avventura. Farò in tempo a salutare di persona i colleghi, ma non gli studenti, già in vacanza. Allora vi abbraccio virtualmente con questo messaggio. Sentirò la vostra mancanza. Ciao a tutti ragazzi!

saluti

La mia esperienza con i video a scuola ha superato le aspettative. La scorsa settimana ho somministrato nelle due seconde classi il quiz di novembre su moodle, che poi è il primo test realmente impegnativo. Si tratta soprattutto di scegliere, tra le quattro risposte indicate, l'output di frammenti di codice. Nel codice, già a novembre, faccio convivere tutti e tre i costrutti fondamentali; infatti sono per un approccio full immersion, ritenendo troppo diluito nel tempo quello che tradizionalmente viene usato. Inoltre vi sono domande teoriche.

Presentazione dei miei corsi di informatica 2018/19 presso il Liceo Scientifico opz scienze applicate Salvatore Cantone, Pomigliano d'Arco (NA)

CopertinaAs1819
apri su YouTube

Pensavo che in inglese si dice “border", un termine del tutto autoreferenziale, come pure in spagnolo e in francese, dove si usa l'equivalente del nostro disusato “frontiera”. In italiano preferiamo invece dire “confine” ovvero etimologicamente CON-fine , cioè “un limite in comune con qualcuno”, qualcosa che unisce anche, non solo separa. Abbiamo una lingua saggia, dovremmo esserne all'altezza.

Buone vacanze ai miei studenti. Vacanza. Non è necessariamente una parola così bella; etimologicamente esprime il vuoto, l’assenza di attività. Invece la pausa estiva può essere il momento di impegnarsi, liberamente, su ciò che interessa. Vacanza dagli obblighi, insomma. Io non ho mai “assegnato” compiti per le vacanze, penso che dovreste scegliere da soli qualcosa da leggere o da studiare. Ho ripreso a registrare qualche video. SE VI VA, guardateli. E magari scrivete qualche programma per mantenervi in esercizio. Se lo farete per il gusto di mettervi alla prova, vi accorgerete che non è faticoso, ma divertente. E poi non c'è nessuno domani a interrogarvi :-)

Anche quest'anno una poesia in latino di Marco Di Filippo ha vinto il primo premio, in ex-aequo con un'altra partecipante, del Certamen Nazionale di Poesia Latina "Vittorio Tantucci".

Come l'anno scorso la pubblico qui, insieme alle motivazioni della giuria e alla traduzione in italiano. Mio figlio Marco frequenta il quinto anno del Liceo Classico "Pietro Colletta" di Avellino, ha vinto diversi premi e si è classificato al secondo posto nelle finali nazionali della Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche, nella sezione Greco.

Sto avendo riscontri positivi dall'impiego di video registrazioni didattiche nelle quali riepilogo, oppure anticipo in vista degli approfondimenti da fare in classe, gli argomenti del programma disciplinare. Oltre a renderli disponibili sulla piattaforma Moodle che uso a scuola, li pubblico su YouTube e sto ora iniziando ad organizzarli per argomenti omogenei sul mio blog, come in questa pagina.

Nel giro di pochissimi anni le lavagne interattive multimediali hanno invaso le aule delle nostre scuole. Per la materia che insegno e per come la insegno, non potrei fare a meno di una periferica di fruizione collettiva, e dunque sono contento di poter disporre di una LIM in ogni classe. Eppure non credo che la tradizionale LIM a proiezione sia sempre necessariamente la scelta ottimale; in ogni caso non la ritengo un’opzione da dare acriticamente per scontata.

Ho scoperto stasera che la materia che insegno ha appena cambiato codice e denominazione (ma nulla nella sostanza). Ora è "scienze e tecnologie informatiche" invece di "informatica" e il codice 041 invece di 042. Mi piacerebbe poter fare due domande a chi ha deciso ciò:
1) perché usare una frase quando una sola parola racchiudeva lo stesso significato ?
2) ma non lo sapete che 42 é la risposta che il supercomputer di "guida galattica per autostoppisti" dava alla​ domanda fondamentale sulla vita?

 Questa poesia, scritta in latino da mio figlio Marco, ha appena vinto la VI edizione del Certamen Nazionale di Poesia Latina "Vittorio Tantucci".

Marco frequenta il quarto anno del Liceo Classico, ha già vinto diversi premi ed è in procinto di partecipare alla finale nazionale delle Olimpiadi di Greco. Ama profondamente i classici greci e latini e li studia con passione vera.

La pubblico insieme alla traduzione in italiano e alle motivazioni della giuria.

Dallo scorso anno per le verifiche uso Moodle. Una lettrice mi faceva giustamente osservare che così lo sotto-utilizzavo. Limitarsi alle verifiche, con Moodle, è in effetti un po' come avere un aereo e usarlo come se fosse un autobus, viaggiando senza mai decollare. D'accordo con la direzione scolastica, l'ho ora trasferito nello spazio web dell'istituto, per una disponibilità full space/full time. Vorrei qui condividere la nostra esperienza di start up, che mi pare, finora, positiva.

É già il mio quinto anno di insegnamento! Confermo, nella sostanza, gran parte di quanto scrivevo già durante il primo anno: questo sarebbe il lavoro più gratificante e divertente del mondo se non fosse per due aspetti.

In primis, il dover esprimere la valutazione con uno strumento ormai totalmente inadeguato, il voto, che per giunta determina tutta una serie di “distorsioni” che ne fanno, a mio avviso, la principale causa della scarsa qualità dell'apprendimento nella scuola contemporanea.


Passa alla modalità desktopPassa alla modalità mobile